Senza la paura di fare cosplay

Domenica 06 Dicembre 2015

Mi capita molto spesso di veder scemare tutto l'entusiasmo di chi organizza raduni cosplay perchè intimoriti dalla possibilità di essere sanzionati dalle forze dell'ordine per i più svariati motivi soprattutto ora che il clima è molto teso per i recenti attentati terroristici.

Iniziamo quindi a vedere quali sono i problemi in cui ci si può imbattere quando si cerca di fare un raduno cosplay in amicizia. Non parlerò quindi di eventi più seri dove dovrei chiamare in causa SIAE, occupazione di suolo pubblico, collaudo e agibilità e altre questioni più complesse.

Ricordate che quello che leggete è solo una raccolta di informazioni basate sulle mie conoscenze. Sia chiaro che non sono un avvocato.

"Per fare il raduno ci vogliono i permessi!" Falso: la Costituzione Italiana sancisce il diritto a tutti i Cittadini di radunarsi senza necessità di alcuna autorizzazione (art. 17). Nei luoghi pubblici è necessario però un preavviso (avvisare che lo fate) di almeno tre giorni alla Questura. Suggerisco di inviare copia anche a vigili urbani e carabinieri. Il modulo necessario è presente nel sito della Polizia di Stato qui: http://questure.poliziadistato.it/fil...

Per quanto riguarda i luoghi aperti al pubblico, come ad esempio un parco, è meglio prendere visione anche dell'eventuale regolamento interno della struttura.

E' vietato girare mascherati! Vero: l'art. 85 del Regio decreto 773/1931 sancisce il divieto di girare mascherati rendendo difficoltoso il proprio riconoscimento. La legge 152 del 1975 però alza l'eccezione del "giustificato motivo", consentendo ad esempio il casco in moto, la sciarpa quando fa freddo o il burqa per motivi religiosi.

Quindi una manifestazione segnalata alla Questura è sicuramente il primo passo per essere tranquilli. La Questura stessa mi segnala che i cittadini sono tenuti a portare con se il proprio documento d'identità e questo può consentire il riconoscimento anche in caso il volto sia coperto. Se indossate solo una parrucca ricordate che l'uso di un copricapo non è considerato alterazione della riconoscibilità, si veda la disposizione del Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, circolare nr. 4/1995.

Ricodate però che potrebbero essere in vigore delle ordinanze comunali particolari da tenere in considerazione, ma sicuramente i vigili urbani sapranno aiutarvi.

Ricordate però che nessuno vi autorizza a girare per la città, su un autobus o in stazione, con il cosplay indosso, soprattutto se portate con voi la riproduzione di un'arma o un qualsiasi oggetto che potrebbe essere usato facilmente come arma (si, anche la chiave inglese di Winry). In tal caso, durante il trasporto, abbiate cura di riporlo in una borsa o avvolgerlo in un lenzuolo chiuso con dello spago o del nastro adesivo. Il tappino rosso sulle armi da fuoco è d'obbligo, ma se non lo avete potete usare intorno alla canna del fucile del nastro isolante rosso anche se in questo caso potrebbe essere più difficoltoso rimuoverlo durante le fotografie.

Qualsiasi ulteriore considerazione per migliorare questo prontuario è bene accetta, in tal caso non esitate a contattarmi direttamente dal sito! - Ultimo aggiornamento: 09/12/2015


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