A volte è meglio non contare

Lunedì 15 Gennaio 2018

Stamattina ho voluto porre una domanda molto semplice ai miei contatti, ovvero “quanto conta la qualità del cosplay in una buona fotografia?”. Ho avuto una ventina di risposte, la maggior parte dei cosplayers ha ritenuto non fosse possibile dare una risposta senza chiamare in causa anche la qualità del fotografo e della post produzione.

Le risposte dei fotografi sono state più semplici, visto che non si sono posti il problema di chi scattasse le foto: se il cosplayer è brutto ti passa la voglia di scattare, se il soggetto è famoso aumenta la visibilità dello scatto.

Partendo da qui, quando Marco mi ha invitato all'evento fotografico di Volta Mantovana, avrei dovuto rispondere istantaneamente di si. Trovo che mettere al centro di un evento la fotografia e non un contest o dell'animazione sia sicuramente un'ottima cosa, perfettamente in linea con lo scopo dell'associazione che ho creato quattro anni fa. Sono certo che un evento dove parteciperanno i migliori fotografi e i migliori cosplayers non potrà che sfornare decine, se non centinaia di capolavori che spero di poter ammirare verso la fine di Aprile.

Ma non essendo infiniti gli spazi disponibili è chiaro che va tracciato un limite tra chi può partecipare all'evento e chi no: pensate che una discoteca di Milano lo scorso weekend aveva impedito l'accesso a chi aveva meno di tremila followers su Instagram in perfetto stile Black Mirror. In ogni caso, qualunque sia il criterio di scelta, l'effetto collaterale sarà quello di avere fotografi e cosplayer di serie A e di serie B.

Molti fotografi di vecchia data ormai questo limite ce l'hanno dentro: in fiera non li vedi, e se li vedi magari sono lì giusto per pescare nel mucchio quel soggetto che gli garantisce maggior visibilità.

Volete sapere per me quanto conta la qualità del cosplay nelle mie fotografie? Zero.

Quello che conta è la gioia del cosplayer che riceve una foto migliore del solito, anche se per tutti gli altri non sarà un capolavoro, non ti darà visibilità e dopo qualche giorno sarà già dimenticata.

In fondo la mia fotografia è solo un pezzo di pane per chi ancora può apprezzarne il sapore, di sicuro nulla di interessante per chi è abituato a mangiare brioches.


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