Sunday 07 july 2024 Per giocatori di pallavolo: di solito scatto diverse centinaia di persone al giorno, quindi mi scuso se la procedura di accesso può sembrare macchinosa ma non amo condividere le foto sui social. Preferisco che ognuno si scarichi le proprie nel tempo in cui queste saranno condivise qui (due settimane).

Il cosplayer che vorrei…

Domenica 09 Aprile 2023

Ho deciso di smettere di fare foto cosplay. Ok, questa doveva essere l’ultima frase del post, ma va bene così. In effetti non è la prima volta che lo penso, non è nemmeno la prima volta che lo dico. Semplicemente mi chiedo: come si fa a scattare gratuitamente alle stesse persone che pagano gli altri fotografi?

Però quando scatti gratis e ti accorgi che un terzo delle persone nemmeno vede le foto che gli hai fatto pensi che, se ci fossero di mezzo dei soldi, non avresti buttato via tutte quelle ore in fiera.

Ma come si scatta a pagamento in un capannone a decine di persone al giorno? Stesse luci, stesse inquadrature come la macchinetta delle fototessere al centro commerciale. Non fa per me.

Il mio vecchio motto “una foto per tutti” non sembra più offrirmi quell’entusiasmo che mi consentiva di andare avanti; pensare di spolverarlo con qualche banconota non è d’aiuto.

Questa riflessione mi porta ad un’ulteriore domanda: che cosa vorrei scattare? Ieri mi ha scritto una ragazza: “ho fatto le foto per onlyfans con un fotografo professionista, me le ha date gratis in HD ma non mi ha fatto la liberatoria, che faccio?” Quanti fotografi rinuncerebbero ai loro compensi in cambio della patata? Praticamente tutti quelli a cui interessa la patata.

Beh, io ho smesso di coltivar patate una decina di anni fa, ma indipendentemente da questo è innegabile che è il cibo preferito dal pubblico.

Facciamo un esperimento, prendiamo l’evento fotografico cosplay per eccellenza, il Volta. Cerchiamo su instagram l’hashtag #ilvolta, #ilvolta2022, #ilvolta2021 e guardiamo le foto più viste. Ci fosse una risata, un pianto, un’espressione di sfida, di sofferenza. A questo punto oscar al personaggio più espressivo: il cavallo. E dove sono i maschietti? Il Nazgul? Come non detto, è interpretato da una ragazza pure quello.

Io non ce la faccio, se voglio fotografare una patata, meglio nuda che in cosplay. Almeno per il rispetto dei personaggi che mi hanno fatto sognare da bambino e non intendo necessariamente per avere una polluzione notturna.

Il mondo della fotografia è bello perché è vario, ma se questo è il mondo della fotografia cosplay “no Maria, io esco”!


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