Diciotto inutili anni

Sabato 05 Marzo 2011

Una delle mie recenti convinzioni riguarda la maturità, ovvero il fatidico diciottesimo compleanno. Prima di tale data siamo considerati "minorenni" e abbiamo una notevole serie di vantaggi, nonchè una ridotta quantità di obblighi e di doveri. Sinceramente penso che la maggiore età a diciotto anni sia ormai del tutto inadeguata alle esigenze di questa società. Guardiamoci un pò intorno...

Da diciotto anni posso fare la patente e guidare la macchina. Falso: ci sono auto e altri mezzi di trasporto che si possono guidare anche a quattordici anni e che nascondono pericoli spesso maggiori di una normale auto. Quindi che senso ha avere una licenza di guida a diciotto anni se posso già guidare in mezzo al traffico ben prima?

Da diciotto anni posso bere alcolici e fumare. Falso: la maggior parte dei giovani fuma già a quattordici anni e spesso chi beve ha già seri problemi a sedici anni. Altresì raggiungere i diciotto anni non sembra che ci tuteli in alcun modo visto che l'alcolismo riguarda qualsiasi età. Si tratta quindi di una limitazione utile soltanto alla nostra coscienza, ma che nei fatti serve solo a nascondere la realtà in uno stato che è il primo spacciatore legale di droga.

A diciotto anni sono responsabile delle mie azioni. Verissimo: infatti già a quindici anni si trovano ragazzini che spacciano, taccheggiano, violentano e uccidono senza che vengano resi responsabili dei loro crimini. I genitori che ne rispondono, magari hanno già rinunciato ad educarli da tempo o peggio, sono i mandanti delle loro azioni.

A diciotto anni posso gestire autonomamente la mia sessualità. Falso: la legge attuale prevede che questo avvenga a sedici anni e qualsiasi rapporto con minori di anni quattordici anni sia invece considerato pedofilia, ciò anche se il partner è un coetaneo. Tra l'altro fino ai sedici anni sarebbe necessario il permesso dei genitori per fare sesso, ma in realtà oggi si trovano ragazzine di quell'età che abortiscono o partoriscono all'insaputa dei genitori.

A cosa serve quindi arrivare a diciotto anni? Forse per andare a votare? Ci stiamo dimenticando che gli studenti sono sempre in prima linea quando si parla di politica? Centri sociali, manifestazioni studentesche, meeting giovanili, non sono tutte manifestazioni politicizzate?

Non ci resta che andare al cinema, a vedere un film V.M. 18. E che ci trovo in un film V.M. 18? Violenza? No, la violenza viene vietata ai minori di 14 anni. Sesso? Beh... Per quello mi basta digitare WWW...

Allora facciamo una bella riforma, portiamo il limite a sedici anni e facciamolo rispettare seriamente per tutti questi aspetti.

Cosa ci fa una ragazzina di quindici anni fuori da sola alle 2 di notte, magari con in mano una canna o ubriaca? Penso che l'abbigliamento indossato risponderebbe chiaramente a questa domanda. Ma la risposta vera in realtà è un'altra: a spendere i soldi dei genitori in locali notturni, alcolici, sigarette, carburanti e, inevitabilmente poi, in cure ospedaliere.

La risposta vera quindi è: a far girare l'economia del terzo millenio.

Vergogna.


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