Vero o falso?

Vedo diversi colleghi snobbare apertamente i contenuti post-prodotti con l’AI. Ma siamo sicuri che sia "più artista" chi perde ore a scontornare uno sfondo trovato chissà dove su Google rispetto a chi lo genera con un prompt?
Un prodotto digitale oggi è argilla liquida: si modella tra Photoshop e il 3D. Pelli di porcellana, curve impossibili, sguardi magnetici: è davvero il come a fare la differenza? Oppure è il quando? Se ottieni l'artificio prima dello scatto con make-up e una parrucca va bene, ma se lo ottieni dopo diventa "finto"?
La domanda vera è più profonda: l’opera che hai realizzato rappresenta la realtà? Perché, se la risposta è sì, allora basta una lente a contatto per rompere l'incantesimo.
