Venticinque anime in un minuto

Bene, in questo post vi parlerò di venticinque anime in un minuto. Essendo la versione scritta però sarete voi a doverla leggere molto velocemente, se invece state guardando il video fatelo andare almeno a 4x. Comunque partiamo senza ulteriori indugi dalle nuove stagioni di anime già avviati.

Di The Elusive Samurai mi sentite parlare spesso. Anche la seconda stagione è super avvincente. Da Clevatess non mi aspetto molto, ma ho visto solo un episodio e per ingranare ci vorrà un po’. Invece la nuova stagione di Hell Mode che è una versione annacquata e disegnata male di Mushoku Tensei la sto guardando con interesse perché ci sono un sacco di personaggi carini e la storia dei complotti di corte è accattivante.

Veniamo subito a quello che io reputo il meglio della nuova stagione: Kaiki-Gumi che dovrebbe essere un horror ma in realtà ha una marea di colpi di scena uno più bello dell’altro. Se volete iniziare una nuova serie, questa è quella giusta.

So che molti di voi odiano gli isekai perché sono sempre la stessa minestra, ma poi non lamentatevi se perdete delle piccole perle come No Longer Allowed in Another World. Torniamo alle serie isekai di questa estate 2026:

The Exiled Heavy Knight è Bofuri con Naofumi e delle inquadrature degne di un cameraman ubriaco condite con sfondi in 3D e fanservice. I combattimenti spaccano, il design del protagonista è figo. Guardabilissimo.

Parliamo di una serie che farebbe rivoltare nella tomba anche Naofumi di Rising of the Shield Hero. Infatti Tomb Raider King fa proprio quello. Il protagonista cerca cose di valore in tombe che compaiono dal nulla come se fosse in un videogioco. Come dite, sembra Solo Leveling? In effetti non è simile, è letteralmente identico tranne che per il fatto che il protagonista è un poco di buono.

From Overshadowed to Overpowered è la storia di un mago leggendario che si reincarna dopo 400 anni e scopre com'è cambiato il mondo. Non ha le vibes di Frieren, ma mi sta piacendo molto e non intendo solo per la comparsa della coprotagonista schiava e semi nuda che appare dal terzo episodio.

Con Heroine Seijo cambiamo finalmente genere. Scherzavo, altro isekai. Qui però l’eroina è più overpowered di tutti gli altri e potrebbe conquistare in un attimo il mondo intero, ma non lo sa e vuole fare la maid. Non fate domande.

È giunto il momento della pausa sigaretta: Yani Neko. È la prima volta che vedo una serie dove si vedono in chiaro droghe, siringhe, cacche e scene di masturbazione, mentre le tette sono censurate. Fate voi.

Usciamo dal cringe e parliamo di Kore Kaite Shine, una serie nata per parlare della bellezza del mondo dei manga e della passione di chi li disegna.

Ma occhio a non emozionarsi troppo altrimenti rischi di diventare un kaiju come in Otome Kaiju. Uno shojo tenerissimo che vi terrà stretti al cuscino.

Se adorate i kaiju probabilmente adorate anche i draghi. Ma cos’è meglio di un drago? Tanti gattini! In Nekoto Ryuu c’è tutto. Sono le storie di una cucciolata di gattini magici allevati da un drago. Tutto molto avvincente e tenerissimo.

Uno di questi gatti potrebbe essere finito anche in Black Torch: uno shonen puro di cui non si sentiva la mancanza. Per il momento lo guardo.

Una delle serie che mi ha convinto di più è Reiwako Dara-san dove una coppia di ragazzini fa amicizia con un demone serpente tsundere che ha delle enormi… ehm… fauci?

Ne consegue che poco dopo appare anche un uccello enorme, ma in questo caso è un pinguino russo chiamato Kujima, un po’ opportunista, che va a vivere in una famiglia con qualche problema e li aiuta a risolverli. Praticamente SOS Tata, ma non mi ha entusiasmato.

E poi c’è Food Wars senza tette: Iron Wok Jan, nonostante ciò promette molto bene.

Altro titolo molto promettente Jaadugar A Witch in Mongolia, che ha uno stile di disegno molto particolare che ricorda un po’ Ranking of Kings. Bella storia drammatica di una ragazzina schiava persiana che viene rapita da predatori mongoli. Parla dell’incontro di culture diverse e ha delle perle di saggezza in ogni episodio. Sicuramente la visione più impegnativa della stagione, ma ne vale la pena.

Altre culture che si incontrano sono quelle di Ryoumin, dove al protagonista, eroe di guerra, viene assegnato un regno tutto suo. Il regno consiste in una prateria semi deserta. Ma poi spuntano gli indigeni. No, non finisce come al solito, questi convivono, si sposano e prosperano all’insegna di nobili valori ma la guerra è all’orizzonte... L’ho trovato ottimo.

E procede alla grande anche Yomino Tsugai, di cui avrete sicuramente già sentito parlare. Stessa autrice di FMA, quindi cos’altro aggiungere? Guardatelo.

Sparks Of Tomorrow è un anime sull’invenzione dell’elettricità. Personaggi molto ben caratterizzati, disegnato e animato bene. Spero riesca a brillare di luce propria, altrimenti staccherò la spina.

Ultimo titolo tra quelli che sto seguendo è World Is Dancing. Non sono un fan del ballo nel medioevo giapponese. Lo diventerò? Mah…

Mushoku Tensei lo guardo, basta che non buttino un’altra stagione a parlare dell’impotenza di Rudeus. In questa stagione il focus è su Eris e non ha un pene.

Chiudiamo con le cose che ho droppato: Mao, vabbè è Inuyasha, e poi l’avevo già letto. Idem Ghost In The Shell, e poi Shirow non mi piace: ogni tanto spara delle supercazzole a caso; in Orion mi era piaciuto di più.

Magical Girl Lyrical Nanoha EXCEEDS Gun Blaze Vengeance ha un titolo lungo come i 40 minuti del primo episodio. Loro cacciano le creature invasive, quelle che ti vengono a suonare alla porta e tu gli spari. Poi ti condannano e… Ah, no, spetta.


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