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Venerdì 12 Agosto 2022

Il mio blog raccoglie oltre dieci anni di posts e capisco che leggerli tutti è un’impresa molto impegnativa. Questo post riassume il mio punto di vista sui concetti principali e viene tenuto aggiornato. Non stupitevi di trovare opinioni diverse rispetto ai post più vecchi: sono lieto di cambiare i miei punti di vista a seguito di confronti costruttivi con persone civili.

Social networks: sono uno strumento di controllo di massa. Ci hanno insegnato a “collezionare amici” come fossero figurine. Si alimentano con i nostri stessi contenuti. Creano falsi idoli, ci vendono visibilità spesso finta e inutile.

Cosplay, la fotografia: la buona fotografia cosplay dovrebbe saper ricreare tutta l’atmosfera del personaggio originale. Oggi vedo spesso bei ritratti nei quali non riconosco il personaggio interpretato.

Cosplay, opportunità: mi sembra strano doverlo dire, ma chiunque dovrebbe essere libero di fare il personaggio che preferisce indipendentemente dalla forma fisica o dal colore della pelle. Mi da fastidio invece vedere personaggi rovinati dal cosplayer, come ad esempio una Cenerentola che fuma di fronte a dei bambini.

Cosplay, le gare: ogni competizione necessita di regole chiare e condivise. Questo non accade nei contest cosplay dove si valuta e premia ciò che si vuole. Oggi si predilige la realizzazione del costume anche se questo penalizza tutti gli altri aspetti di un’esibizione: interpretazione, coreografia, somiglianza, teamwork.

Amore: affezionarsi a qualcuno e volergli bene è bellissimo, soprattutto se non sei costretto a scegliere a chi voler bene e a chi no dovendo sottostare a obsolete convinzioni religiose per cui l’amore vero è soltanto uno e te lo devi sposare. Quindi concordo con il concetto di poliamore.

LGBT: Orientamento sessuale e identità di genere sono cose molto diverse tra loro, metterle tutte insieme significa solo creare confusione e non affrontare argomenti diversi con la giusta attenzione. Apprezzo la pansessualità proprio perchè non si focalizza sul mero orientamento sessuale.

Linguaggio inclusivo: in italiano "persona" è una parola femminile, "individuo" maschile. Ciò non significa che stia facendo delle distinzioni di genere. Trovo sbagliato pensarlo e dover modificare il linguaggio per questo.

Religione e fede: è la pretesa dell’uomo di codificare la volontà di un presunto dio e fartela accettare senza domande.

Aborto: è solo la madre che dovrebbe decidere se portare avanti o meno la sua gravidanza, senza nessuna imposizione.

Morte: è un traguardo obbligato, tanto vale essere arrivarci serenamente.

Minorenni: fumano e bevono, fanno sesso, delinquono, sono politicamente schierati, guidano veicoli. Ci vogliamo ostinare a depenalizzarli e privarli del voto fino a 18 anni?

Pedofili: se violenti qualcuno andresti condannato a morte. Se guardi foto sexy di adolescenti sei solo uno dei tanti utenti di Instagram. Purtroppo questa distinzione a molti non è chiara.

Femminicidio: vogliamo veramente rendere più o meno grave un omicidio in funzione del sesso della vittima?

Vegani: ognuno è libero di organizzare la propria dieta come crede ma non di imporla agli altri, soprattutto se auto proclamati crociati della salvaguardia del mondo in base a teoremi discutibili. Un buon inizio sarebbe evitare di chiamare wurstel o hamburger degli agglomerati di verdure.

Canne, fumo, alcool, gioco e droghe varie: non mi interessa cosa fa male, quanto fa male o chi altro lo fa; le dipendenze uccidono la libertà dell’individuo.

Democrazia: pensare che le decisioni prese a maggioranza siano la scelta migliore per tutti è profondamente sbagliato.


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