Felicità, una Tesla e zombie

Venerdì 14 Giugno 2019

La ricerca della felicità è probabilmente il più importante obiettivo delle nostre vite. Chiaramente per poterla perseguire è necessario prima comprendere di che cosa si tratta. Facendo una semplificazione estrema, essere felici significa sentirsi bene. Fatta questa premessa dovrebbe essere più semplice individuare cosa non ci fa stare bene e cercare di risolvere il problema. Un esempio banale potrebbe essere il seguente: se abbiamo fame siamo meno felici di quando abbiamo lo stomaco pieno.

Insomma, è un discorso che si fa semplice se lo basiamo esclusivamente su quello che la natura ci chiede di fare per garantirci la sopravvivenza.

Ma gli esseri umani sono ben più complessi di così e purtroppo o per fortuna c’è anche un cervello che elabora e complica istinti e necessità quotidiane.

Oggi essere felici può voler dire avere l’ultimo modello di iPhone, una Switch o, per i più ambiziosi ad esempio una Tesla, perché questa ci offre maggiori possibilità di movimento e contemporaneamente si svincola dal costo del petrolio, inquinamento e chi più ne ha più ne metta.

Ma è veramente questo il motivo? Non è semplicemente per invidia che spesso ambiamo a qualcosa?

Quando avremo l’oggetto dei nostri sogni saremo felici? E per quanto?

La risposta la sappiamo bene: ogni cosa che aggiungiamo ai nostri possedimenti perde progressivamente il suo potere di renderci felici. Magari siamo noi che ci rendiamo conto che dopo l’entusiasmo iniziale ora vogliamo qualcosa di diverso, di più nuovo e di più esclusivo.

Allora facciamo un ulteriore sforzo di semplificare il mondo e con esso le nostre necessità, immaginiamoci un’apocalisse zombie! Non resta nessuno a cercare di venderci qualcosa o a dirci quello che possiamo o non possiamo fare. Il mondo avrà tutte le risorse necessarie per sostenerci in tranquillità. Vabbè, ci sono gli zombie, ma quelli servono giusto per non farci diventare pigri.

Abbiamo ottenuto la libertà! Ed è una libertà che ci fa passare la voglia di avere l’ultimo iPhone o girare per le strade in Tesla, per andare dove poi?

Non ci sono altre persone dalle quali vorremmo farci notare. Questo è bene.

Ma non ci sono altre persone e questo è male. Perché saremo soli e senza alcuna alternativa.

Quindi, in qualsiasi mondo uno viva, la felicità arriva quando la si cerca insieme agli altri, a patto di non confonderla con l’invidia di voler più degli altri.


Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità del sito www.byza.it e per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
Accetto Rifiuto Informativa completa