Il blog di ZA

Lunedì 04 Giugno 2018

Questo weekend ho scelto di presenziare all’Imperial Garden-con (PD) nonostante l’imbarazzante quantità di eventi cosplay più vicini alla mia residenza. La location è notevole, a mio avviso la migliore tra quelle degli eventi che conosco, inclusi i più noti parchi a pagamento di cui non faccio il nome.

L’aria che tira in fiera purtroppo risente degli eventi recenti e ne fanno le spese un po' tutti. Ci sono fotoamatori che ormai hanno paura ad avvicinare le cosplayers pensando che gli possa capitare la sfiga di beccare quella sbagliata, e così aumentano anche i cosplayers che, nonostante lavori interessanti, non trovano nessuno che scatti.

Rimangono sul campo i soliti personaggi inopportuni che, armati di cellulare e al sicuro dietro il loro anonimato, ronzano come sempre intorno a chi ha più carne al vento, senza contare quelli che ormai conosci e che quasi ti ci affezioni per pietà.

Poi ci sono le cerchie ristrette dello “scatto solo con amici” dove, se uno sconosciuto prova a far foto, ottiene facce degne di una seduta odontoiatrica che fanno passare a chiunque quella poca voglia di tirare fuori la macchina fotografica dalla borsa. E visto che a Galliera lo sconosciuto ero io questo spiega anche perché ho scattato così poco.

Ciononostante rimango convinto che sia più divertente scattare a chiunque piuttosto che prendere appuntamenti in fiera con gente conosciuta. D’altronde equipaggiamento e fondali li porto già da casa, se mi porto dietro anche i soggetti poi che ci vengo a fare in fiera?

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