Il registro imprese scopre i codici QR

Sabato 19 Aprile 2014

Oggi ho ricevuto dalla Camera di Commercio un messaggio di posta elettronica certificata che spiega che il "Registro Imprese è il punto di riferimento per chiunque voglia avere informazioni su un'attività (...) e pertanto è necessario verificare che i dati presenti siano corretti e aggiornati".

Fin qui, nulla di strano: lo fa regolarmente anche il NIC (registro dei siti internet) ed è buona cosa.

Proseguendo la lettura ti chiedono di scaricare la loro app per lo smartphone e leggere il codice QR inserito nella mail. Parliamone...

Se ho ricevuto la mail sul telefonino, come faccio a leggere il codice QR? Potrei realizzare un sistema di specchi che consente alla webcam dello smartphone di leggere lo schermo del telefonino. Ma se uso la loro app per leggere il QR, nello stesso istante sullo schermo del telefonino non comparirebbe la mail. Non si può fare.

Potrei aprire la mail sul PC e fare una foto dello schermo con il telefonino. Certo, così è tutto molto più semplice. Ehi! Un momento. Sono davanti al PC, perchè cavolo sto navigando con il telefonino?

La soluzione in realtà è scritta poco dopo nella mail: "in alternativa puoi collegarti al sito del registro e inserire il codice del documento".

Premettendo che un codice QR è uno strumento che consente, principalmente agli smartphone, di leggere facilmente un informazione scritta su carta, mi chiedo per quale assurdo motivo la Camera di Commercio mi proponga di leggere un codice QR dentro una mail, quando la PEC di persè è già un mezzo digitale, riservato e sicuro, nel quale si otterrebbe questa funzionalità semplicemente con un click.

Proseguendo la lettura in effetti è riportato un metodo alternativo: è presente un link generico al Registro Imprese dove, per poter leggere il documento che mi riguarda, devo inserire un numero di protocollo, un codice a sei cifre e, giusto per sicurezza, anche un bel captcha (altro codice di sicurezza per limitare gli accessi automatici). Mi domando perchè non sia stato realizzato un link diretto, contenente anche le informazioni del documento. Misteri.

Forse la Camera di Commercio, oltre a non sapere esattamente come si usi un QR, non ha ben chiaro che differenza ci sia tra un messaggio cartaceo e una PEC e non è stata in grado di realizzare un link cliccabile ad hoc per ogni destinatario.

In compenso ha speso sicuramente un bel pò di soldi per realizzare la app, il sistema di codici QR, istruire il "contact center" per rispondere alle domande degli unteti, attrezzare il sito con captcha e codici di accesso vari su quello che, per loro stessa definizione, dovrebbe essere il "punto di riferimento per CHIUNQUE".

Insomma, la fruibilità delle informazioni rimane disastrosa anche online, come nella miglior tradizione dei servizi pubblici; e menomale che i dati inseriti sono corretti perchè non vorrei proprio scoprire qual'è la procedura di aggiornamento in caso di inesattezza...


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