Una questione di priorità

Mercoledì 04 Dicembre 2013

Inizialmente pensavo di fare ben tre post riguardo ai pensieri che stavo elaborando oggi, poi d'un tratto ho capito che in fondo l'argomento di cui volevo parlare è uno solo; sempre lo stesso... purtroppo.

La scorsa settimana mi è giunta notizia che in un'area archeologica qui vicino si stavano facendo dei lavori così sono voluto recarmi di persona sul posto per capire che cosa stava succedendo. Conoscevo bene la zona della fornace perchè nel 1993 avevo letto uno studio a riguardo e, se pur area cintata, vedere i ruderi dal vivo è sempre stato affascinante.

Quando sono arrivato sul posto, la cosa che ho notato immediatamente è stata la gru e il mio primo pensiero è stato che stessero creando una tettoia sotto la quale finalmente proseguire gli scavi dopo ben vent'anni d'inattività. Purtroppo non ho potuto credere ai miei occhi quando ho trovato l'intera area completamente spianata. Sono corso a guardare la recinzione e sotto il cartello con la scritta "area archeologica d'interesse regionale" comparivano altri documenti della Regione Lombardia con le autorizzazioni concesse per la costruzione di nuove unità abitative.

Ho camminato, con mille domande in testa, e guardando distrattamente il mio smartphone vedo scorrere il post di una ragazza che ha realizzato il suo sogno avendo stipulato un contratto come modella per un'agenzia internazionale, seguita dalle congratulazioni degli amici. Una di queste recita: "nonostante questo mondo di merda è bello vedere qualcuno è riuscito a realizzare i suoi sogni".

I sogni, si... I sogni nati da "un mondo di merda", che sogni saranno?

Anche io ne ho: mi piace la fotografia. Sarebbe bello riuscire ad usarla per combattere mille battaglie fotografando la sporcizia nei boschi o mille altri abusi che le persone non vedono. Poi mi ricordo che ho scelto di fare ritratti alle ragazze, che la gente mi dice che sono bravo e ne sono contento. E' quello che conta no? Essere un idolo per la gente. Diventare un grande calciatore o un attore o un architetto. Magari progettare ville e farle realizzare sopra un'antica fornace romana.

E allora capisco tutto. Capisco che non mi servono tre post per parlare degli argomenti che mi hanno toccato oggi, ne farò solo uno. Dirò tutto quello che penso, e non importa se non ci sarà una logica perchè anche io non ho tempo. Devo lavorare perchè i clienti hanno sempre fretta, e più si lavora più ci sono tasse da pagare. Ma è così che funziona no? Le mie tasse servono perchè lo stato mi protegga tutelando la storia della mia gente, rendendomi libero nel presente e assicurando l'educazione dei miei figli perchè in futuro possano realizzare i loro sogni.

In fondo è solo una questione di priorità...


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