La politica è una questione di L

Sabato 20 Febbraio 2010

Suppongo che questo titolo desti una certa curiosità, ma in realtà è molto semplice da spiegare. Io ricordo ancora quando c'èra il sistema elettorale proporzionale e ognuno veniva rappresentato in funzione della propria forza elettorale. Abbiamo cambiato questa forma elettorale dicendo che era abbastanza difficile governare il paese con tutte quelle forze politiche in campo. Probabilmente la breve durata del governo precedente non è bastata a far rizzare le orecchie su quanto quella frase sia stata una semplice bugia.

Avrei accettato il sistema maggioritario solo se ci fosse stata la possibilità di scegliere il candidato preferito, ma ormai nemmeno quello è più possibile. In compenso aver lasciato in tutto questo sistema la quota proporzionale fa si che la volontà iniziale di creare solo due schieramenti sia comunque disattesa.

Stranamente però sembra che il grosso del dibattito elettorale riguardi le forze elettorali più piccole. Quindi c'è proprio qualcosa che non va, ma nonostante questo la gente comune ha ben altri problemi e sentire che i politici ancora una volta si scelgono il sistema elettorale che più gli fa comodo non è certo entusiasmante.

Per chi ancora va a votare comunque diciamo che la scelta è fra PD e PDL. Ma che differenza c'è fra queste due facce della politica italiana? Vediamo subito PDL meno PD uguale L. Quindi per il cittadino italiano la politica è solo una questione di L; L come "Lasciamo perdere"...


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