Adro e l'asfalto

Giovedì 12 Febbraio 2009

E' un dato di fatto ormai che Adro e l'asfalto non vanno per niente d'accordo. In qualsiasi modo si giunga in questo simpatico e dissestato comune ci si rende immediatamente conto dell'immenso odio della sua amministrazione per l'asfalto del manto stradale.

Di sera, arrivando da Nigoline, uno sprovveduto viandante che legge la scritta "Comune di Adro" potrebbe pensare che l'improvviso silenzio delle sue ruote sulla strada sia dovuto ad una nuova mescola d'asfalto ultra sottile. In realtà nel giro di 10 secondi, la forza di gravità spiega all'ignaro straniero, suo malgrado, che lo stesso effetto si ottiene se l'auto non tocca più il manto stradale. Purtroppo, proprio per l'esistenza di questa nota legge fisica, prima o poi, in qualche modo si torna a terra e l'effetto finisce esattamente come una sbornia.

A differenza della birra, il trampolino artificiale in asfalto è un'interpretazione innovativa e rivoluzionaria del vecchio e ormai superato dosso artificiale in gomma. Questo capolavoro del bitume rilancia nel territorio comunale lo stile neo-impressionista dalla ditta asfaltatrice.

L'impressionante impressionismo impressionato indelebilmente sul viso del viandante, ma soprattutto sul paraurti della sua auto è però destinato a lasciare il posto in pochi attimi ad un piacevole massaggio lombare generato dalle buche che costellano tutto il tratto successivo fino all'ingresso in paese.

I più temerari, imboccando le nuove rotonde in direzione della "circonvallazione", possono imbattersi in buche profonde anche dieci centimetri. D'altronde è matematico che la quantità d'asfalto utilizzata è proporzionale alla lunghezza della strada e che per ogni quinitale d'asfalto impiegato per i trampo-dossi, altrettanto ne manca nel resto del percorso.

Ora tranquillo e rilassato, il viandante è già pronto per riprendere il suo cammino in direzione dell'autostrada, ormai assuefatto al continuo vibrare del suo veicolo e comunque pronto ad inchiodare ad ogni istante, scorgendo a pochi passi da lui questi piccoli cumuli d'asfalto a sorpresa segnalati, visibili non più di quanto non lo sia un coniglio stroncato da un'infarto che giace in un prato dopo una nevicata.

Vogliamo rassicurare tutti i turisti che si trovano a passare per Adro: non importa che veniate da Torbiato, attraversiate la campagna nei pressi del Solive o cerchiate di fuggire verso Capriolo: ovunque siate l'asfalto di Adro si farà notare regalandovi piccoli brividi e grandi sussulti nello stupendo paesaggio del cuore della Franciacorta. Per questo vi diciamo: fate anche voi un SALTO ad Adro!

Testo tratto dallo statuto dell': A.A.A.A.A.A.A.C.A

(Associazione Adrense Aiutiamo Ad Asfaltare Adro Altrimenti Ci Ammazziamo)


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